Trump all’ONU: Annienterò le dittature




Il neo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump al suo debutto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite chiede una riforma per snellire la burocrazia per le missioni dell’organizzazione da parte degli stati membri.

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres ha iniziato i confronti lamentando una politica divisiva e con un appello ad una retorica più calma.
Trump ha sottolineato la cattiva gestione degli ultimi anni e di non vedere risultati appaganti in linea con l’investimento apportato-

In un discorso durato poco più di 40 minuti il presidente americano ha tranquillamente esortato a far conoscere i Paesi che finanziano questi stati dittatura, che distruggerà la Nord Corea, l’Iran, non ha menzionato il cambiamento climatico.
Trump riguardo la Nord Corea dichiara:
“I terrorismi e gli estremismi si sono rafforzati, sono diffusi in ogni angolo del pianeta e sono sostenuti nel mondo da diversi regimi. Dobbiamo far fronte al regime coreano, è scandaloso che dei Paesi sostengano Pyongyang. la Corea del Nord deve realizzare che la denuclearizzazione è l’unico futuro, Rocket Man è in missione suicida per se stesso e per il suo regime”. Così il presidente Donald Trump all’Assemblea Generale dell’Onu, tornato a chiamare il dittatore nord-coreano Kim Jong-un, “uomo missile”
Il presidente Trump avverte che in caso il programma nucleare non sarà fermato gli Stati Uniti saranno pronti a distruggere la Corea.

Sul Venezuela Trump:

Trump: “Gli Stati Uniti saranno pronti ad agire per ripristinare la democrazia nel Venezuela, la loro dittatura socialista è inaccettabile.”

Continua Trump; “Vogliamo armonia e pace, non conflitti, cone presidente degli Stati Uniti metterò sempre l’America al primo posto, il prezzo più alto per difendere la libertà, anche di altri Paesi, abbiamo combattuto non per un’espansione territoriale, noi vogliamo amicizia e armonia e non guerra e conflitto.”

Trump sull’Iran:

«Non possiamo rispettare un accordo che fornisce copertura per l’eventuale realizzazione di un programma nucleare». Trump conferma la sua ostilità nei confronti dell’accordo sul nucleare iraniano firmato da Obama. Ma in modo per cenrti versi sorprendente va oltre: attacca l’Iran e lo definisce «regime sanguinario»

Isis

Trump: “Contro l’Isis in Iraq e in Siria abbiamo fatto grandi progressi e sconfiggeremo il terrorismo radicale islamico» dice il presidente americano Donald Trump, durante il suo primo discorso davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Trump, rivolgendosi ai leader presenti al Palazzo di Vetro, le Nazioni Unite devono collaborare per isolare gli stati canaglia perchè se i giusti non sapranno affrontare quei pochi cattivi, il male trionferà, è un dovere proteggere le nazioni e gli Stati Uniti, pur volendo pace e non conflitti, sono pronti a fare la propria parte. È tempo di dire quali Paesi sostengono e finanziano i gruppi estremisti”

Il presidente francese, Emmanuel Macron e lo svizzero Doris Leuthard, hanno criticato lo stile della politica di Trump: “Non sono i muri che ci proteggono, è il nostro modo di agire”.

Sostegno da parte del leader israeliano Netanyahu che si è complimentato con il presidente Trump per la presa di posizione contro l’accordo dell’Iran sull’accoglienza in Israele: ” Dopo 70 anni, il mondo sta abbracciando Israele e Israele abbraccia il mondo”

 

 

 

 




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