REGOLA 6 – IL LAVORO DELL’OCCHIO

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REGOLA NUMERO SEI
IL LAVORO DELL’OCCHIO

Consideriamo ora una delle più semplici regole di magia, e al tempo stesso una delle più
pratiche e dalla quale dipende tutto il successo del lavoro magico.
All’aspirante che indaga vorrei far notare che la chiave della situazione descritta in questa
regola è la parola contemplazione, cui abbiamo accennato nella regola precedente. Studiamo
quindi questa parola con attenzione e cerchiamone l’esatta definizione.
Contemplare significa mantenere una visione ferma, volta in un’unica direzione, verso un
obiettivo specifico. L’anima o Angelo Solare si potrebbe dire che fissa in tre direzioni.
l. Verso la Luce Suprema, la Vita o Energia centrale che cela in sé il proposito e il piano
verso cui tende ogni essere. Non so come esprimermi più chiaramente. Cosa sia quella forza
direttiva, quale sia il segreto dell’Esistenza stessa, è rivelato soltanto durante le iniziazioni più
avanzate e viene infine compreso quando il corpo causale stesso, il Karana Sarira, si disintegra
e le ultime limitazioni scompaiono. Non occorre che ci occupiamo di questa direzione della
visione dell’Angelo.
Regola 7 IL CAMPO DI BATTAGLIA DEL PIANO ASTRALE

Regola 5 L’ANIMA E LE SUE FORME PENSIERO
L’OPERA CREATIVA DEL SUONO Regola 4

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