I dati di monitoraggio del SiSMG sull’andamento stagionale della mortalità totale tra il 2016 ed il 2020

Il SiSMG è il sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (SiSMG), attivo dal 2004, è coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL RM1.  Il Sistema è stato realizzato nell’ambito del Progetto CCM, Ministero Salute “Piano Operativo Nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute”, monitora in tempo reale il numero dei decessi giornalieri nella popolazione segnalando le anomalie di mortalità in eccesso, attivando la comunicazione per eventuali stati di emergenza, anche causati da fenomeni atmosferici.  Il SiSMG include 34 città (capoluoghi di regione e città con oltre 250,000 abitanti; (Aosta, Bolzano, Trento, Torino, Milano, Brescia, Verona, Padova, Venezia, Trieste, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Ancona, Roma, Rieti, Viterbo, Civitavecchia, Frosinone, Latina, L’Aquila, Pescara, Napoli Campobasso, Potenza, Bari, Taranto, Cagliari, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo e Messina) e copre circa il 20% della popolazione Italiana. Di seguito il grafico d dal 6 maggio a l 16 giugno, in allegato a termine di questo articolo,  il rapporto completo per tutte le città.

Il SiSMG che si occupa di quanto sopra descritto, pubblica la mortalità a cadenza settimanale, QUI il rapporto della settimana tra il 24 ed il 30 giugno.

Di seguito il loro grafico che mostra l’andamento stagionale della mortalità totale tra il 2016 ed il 2020

QUI il loro sito con la descrizione di chi sono e cosa fanno.

ALLEGATO MINISTERO DELLA SANITA’ PER

Andamento della mortalità giornaliera nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19 fase II – Primo rapporto.pdf

La realizzazione di questi rapporti è a cura di:
Paola Michelozzi, Marina Davoli, Matteo Scortichini, Francesca de’Donato, Fiammetta Noccioli (DEPLAZIO) Pasqualino Rossi (Ministero Salute)

Precedente Atti intimidatori verso giornalisti campani, prefetto e ministro intensificano la sicurezza sul territorio Successivo Quando l'odio diventa reato