12 fatti sull’uso della mascherina

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1.
Non vi sono studi che dimostrino che una mascherina in tessuto, o la mascherina N95, abbiano un effetto sulla trasmissione di Covid19.
È un dato di fatto che la ricerca, pubblicata negli “Annals of Internal Medicine” il primo aprile, ha indicato che “sia le mascherine chirurgiche sia quelle in cotone sembrano essere inefficaci nel prevenire la diffusione della SARS – CoV-2 e dalla tosse dei pazienti con Covid-19”.
(Testo di riferimento: Effectiveness of Surgical and Cotton Masks in Blocking
SARS–CoV-2: A Controlled Comparison in 4 Patients).
2.
In un’analisi del febbraio 2020 di sei studi randomizzati e controllati, che hanno coinvolto 9.171 pazienti, non ci sono state differenze statisticamente significative nella prevenzione dell’infezione da influenza, o virale, usando respiratori N95 e mascherine chirurgiche.
(Testo di riferimento: Effectiveness of N95 respirators versus surgical masks against influenza: A systematic review and meta-analysis).
3.
Uno studio del maggio 2020, che ha coinvolto 159 operatori sanitari di età compresa tra 21 e 35 anni, ha rilevato che, indossando una mascherina, l’81% ha sviluppato MAL DI TESTA.
(Testo di riferimento: Headaches Associated With Personal Protective Equipment – A
Cross-Sectional Study Among Frontline Healthcare Workers During COVID-19).
4.
In uno studio del 2008, sulle mascherine chirurgiche indossate da 53 chirurghi, i ricercatori hanno scoperto che la mascherina HA RIDOTTO SIGNIFICATIVAMENTE I LIVELLI DI OSSIGENO NEL SANGUE, creando una condizione nota come “IPOSSIA”.
(Testo di riferimento: Preliminary Report on Surgical Mask Induced Deoxygenation
During Major Surgery).
5.
Uno studio del 2015 ha indicato che l’IPOSSIA inibisce i linfociti T (le principali cellule immunitarie utilizzate per combattere le infezioni virali) aumentando il livello di un composto, chiamato fattore 1, inducibile dall’ipossia (HIF-1).
(Testo di riferimento: Cutting Edge: Hypoxia-Inducible Factor 1 Negatively Regulates
Th1 Function). In altre parole, indossare una mascherina, che ha dimostrato di causare IPOSSIA, può effettivamente PREPARARE IL TERRENO PER CONTRARRE COVID-19 E PEGGIORARE LE CONSEGUENZE.
6.
L’IPOSSIA promuove l’infiammazione che può favorire la crescita, l’invasione e la diffusione dei TUMORI.
(Testo di riferimento: Immunoexcitatory mechanisms in glioma proliferation, invasion and occasional metastasis). L’IPOSSIA è anche un fattore significativo nell’ARTERIOSCLEROSI, quindi aumenta il rischio di ICTUS e INFARTO.
(Testo di riferimento: Chronic Intermittent Hypoxia Induces Atherosclerosis).
7.
L’AVVERTENZA sulla confezione delle maschere chirurgiche recita chiaramente: “QUESTO PRODOTTO NON FORNIRÀ ALCUNA PROTEZIONE CONTRO COVID-19 (Cornonavirus) O ALTRI VIRUS O CONTAMINANTI”.
8.
CHI INDOSSA LA MASCHERINA STA COSTANTEMENTE RESPIRANDO NUOVAMENTE I VIRUS, AUMENTANDO LA CONCENTRAZIONE DEL VIRUS NEI POLMONI E NEI PASSAGGI NASALI. Indossando una mascherina, i virus espirati non sono in grado di fuggire e quindi si concentrano nei passaggi nasali, ENTRANO NEI
NERVI OLFATTIVI E POSSONO VIAGGIARE E RAGGIUNGERE IL CERVELLO.
(Testo di riferimento 1: Evidence of the COVID-19 Virus Targeting the CNS: Tissue Distribution, Host-Virus Interaction, and Proposed Neurotropic Mechanisms).
(Testo di riferimento 2: Nervous System Involvement After Infection With COVID19 and Other  Coronaviruses).
(Testo di riferimento 3: Spread of a Neurotropic Murine Coronavirus Into the CNS via the Trigeminal and Olfactory Nerves).
9.
Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive (NIAID), ha rilasciato un’intervista di 60 minuti nella quale ha detto: «LE PERSONE NON DOVREBBERO ANDARE IN GIRO
INDOSSANDO LA MASCHERINA».
10.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che NON È NECESSARIO CHE LE PERSONE SANE INDOSSINO MASCHERINE PER IL VISO.
(Testo di riferimento: WHO says there is no need for healthy people to wear
face masks, days after the CDC told all Americans to cover their faces). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che le persone sane indossino mascherine solo quando si prendono cura di
qualcuno infetto da Covid-19.
11.
Il chirurgo generale Jerome Adams ha sconsigliato al grande pubblico di indossare mascherine per il viso, affermando che “non hanno dimostrato la loro efficacia” nel prevenire la contrazione di Covid-19”.
(Testo di riferimento: ICYMI: Washing your hands and covering your cough or sneeze is something we can all do to prevent the spread of COVID19.
12.
Sebbene il CDC raccomandi di indossare mascherine, ha però ammesso di non disporre di dati per confermare che l’indossare una mascherina riduca il rischio di contrarre o diffondere Covid-19.
(Testo di riferimento: Partly false claim: Wear a face mask; COVID-19 risk reduced by up to 98.5%).
CONCLUSIONE
Indossare la mascherina è una misura di sicurezza da “opzione
psicologica”; non si tratta, cioè, di protezione, ma di un caso di studio nel “pensiero di gruppo” e nel pensiero “magico”.
Il risultato, però, è che, a causa del terrore indotto dai principali
media sul Covid-19, la popolazione si sente obbligata a indossare la mascherina,
NONOSTANTE IL FATTO CHE,
SULLA CONFEZIONE DELLE MASCHERE CHIRURGICHE,
SIA ESPLICITAMENTE SCRITTO:
«LA MASCHERINA
NON TI PROTEGGE DA COVID-19»

L’AVVERTENZA
sulla confezione delle maschere chirurgiche è:
«QUESTO PRODOTTO NON FORNIRÀ ALCUNA PROTEZIONE CONTRO COVID-19 (CORONAVIRUS) O ALTRI VIRUS O CONTAMINANTI”.

Uno studio del maggio 2020, che ha coinvolto 159 operatori sanitari,
ha rilevato che, indossando una mascherina, l’81% ha sviluppato MAL DI TESTA.

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